Descrizione
del. n. 5/3 del 10 febbraio 2010
Modificato in data 31 marzo 2014
Delibera n. 71/9
Premessa
La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere parte integrante e qualificante dell'offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione.
Le attività sportive costituiscono parte integrante dell'attività didattica e verranno effettuate con la collaborazione di tutti i docenti.
1) PRINCIPI GENERALI
- A. Le visite guidate e i viaggi di istruzione, configurandosi come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità e, quindi, come vere e proprie attività complementari della scuola, presuppongono un’adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin dall’inizio dell’anno scolastico.
- B. Ogni visita guidata dovrà essere preceduta da un significativo momento preparatorio e seguita da una rielaborazione dell’esperienza vissuta.
- C. Alle iniziative in oggetto deve essere assicurata la partecipazione dell’80% degli alunni componenti le classi coinvolte, ma è auspicabile la presenza pressoché totale degli stessi. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico.
- D. Le proposte devono essere presentate ai genitori nella prima assemblea di classe dell’anno scolastico e inviate entro la fine di novembre al Consiglio di Istituto per le visite che si svolgono da gennaio a giugno, entro la fine dell’anno scolastico per le visite che si progettano per il primo periodo dell’anno scolastico successivo.
- E. Il Collegio dei Docenti approva il Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola con il POF dell’anno scolastico.
- F. È tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare.
- G. Il docente, o i docenti, è tenuto ad una particolare cura nella sorveglianza degli alunni.
- H. Tutti i partecipanti a viaggi o visite debbono essere in possesso di un documento di identificazione che verrà rilasciato dalla scuola e per il quale i genitori devono fornire foto formato tessera.
2) TIPOLOGIA DEI VIAGGI
- 1) Le visite guidate si effettuano, nell’arco della mattinata o di una sola giornata, presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località di interesse storico-artistico, parchi naturali.
- 2) Le escursioni a piedi, nel territorio comunale o comuni limitrofi, sono autorizzate dal Dirigente Scolastico purché ci si attenga ai principi generali, punto 1 lettere a e b, e nel modulo di richiesta di autorizzazione siano dichiarati la meta, le motivazioni e la data di effettuazione dell’escursione. Alle famiglie è chiesta ad inizio anno l’autorizzazione alle uscite nel territorio comunale o comuni limitrofi con preavviso delle effettive uscite.
- 3) Per gli alunni della scuola primaria gli spostamenti avverranno nell’ambito della regione o delle regioni limitrofe, mentre per quelli della scuola secondaria di 1° grado l’ambito può essere esteso alle diverse regioni e/o stati.
- 4) Per i viaggi di integrazione culturale la cui durata è superiore ad un giorno e che comportano pertanto il pernottamento degli alunni il Consiglio di Circolo si riserva di indicare, dopo la presentazione / illustrazione di ciascun viaggio, precisi criteri finalizzati a garantire la tutela dei minori.
- 5) Per i/le bambini/e della scuola dell’infanzia sono consentiti viaggi di istruzione alle seguenti condizioni:
- - che l’orario del viaggio sia al massimo dalle 9,00 alle 16,00
- - che si svolga presso una struttura chiusa che consenta la sicurezza della sorveglianza (es. fattoria didattica, ludoteca, fiera per bambini,…) per cui i bambini scendono dal mezzo di trasporto all’ingresso della struttura scelta per la visita;
- - che sia possibile garantire il rapporto di 1 adulto ogni 5 bambini.
Al fine della sorveglianza sarà consentito l’intervento dei genitori con precedenza ai genitori rappresentanti di classe e con il chiaro incarico conferito ai genitori di collaborazione nella sorveglianza di un gruppo di bambini.
La responsabilità della sorveglianza sarà comunque dei docenti assegnati alla sezione che si avvarranno della collaborazione dei genitori.
In linea generale si sottolinea l’importanza di:
- 1) favorire la massima partecipazione;
- 2) contenere la spesa a carico di ogni famiglia;
- 3) progettare viaggi che tengano in considerazione l’età degli alunni evitando itinerari che possano risultare faticosi.
3) ORGANI COMPETENTI
- A. La proposta di visite guidate e viaggi di istruzione è rimessa all’autonomia decisionale degli organi collegiali della scuola.
- B. Il Consiglio di Classe, Interclasse, propone le visite;
- C. Il Collegio dei Docenti delibera il piano annuale nell’ambito del POF;
- D. Il Consiglio di Istituto delibera l’autorizzazione ad effettuare le visite i criteri di assegnazione dei trasporti alle ditte;
- E. La Giunta Esecutiva dà esecuzione alla delibera del Consiglio di Istituto;
- F. Il Dirigente Scolastico e il DSGA danno esecuzione, in seconda istanza, alla Delibera del Consiglio di Istituto per quanto riguarda la parte esecutiva spettante all’ufficio di direzione, assicurando il rispetto della normativa circa la sicurezza degli alunni e la validità didattica dell’iniziativa attuata.
4) ACCOMPAGNATORI
- A. L’incarico di accompagnatore è affidato al/i docente/i di classe. Se l'iniziativa interessa un'unica classe sono necessari 2 accompagnatori, se più classi, 1 ogni 15 alunni; un accompagnatore ogni uno due alunni in situazione di handicap secondo le occorrenze. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai collaboratori scolastici. Nel designare gli accompagnatori i Consigli di classe, di Interclasse o di Intersezione, provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. È auspicabile che gli accompagnatori siano scelti all'interno del Consiglio interessato. Se l'insegnante accompagnatore presta servizio in altri plessi è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni.
- B. Nel caso di alunni portatori di handicap dovrà essere prevista la presenza del docente di sostegno.
- C. La partecipazione dei genitori degli alunni, in ragione di 1 o 2 per classe, potrà essere consentita, a condizione che non comporti oneri a carico del bilancio, nei casi in cui sia giudicata opportuna ai fini della collaborazione nella sorveglianza. La proposta, in caso di necessità, va prioritariamente rivolta ai rappresentanti di classe e solo in caso di loro diniego ad altri genitori. È consentita la partecipazione dei genitori degli alunni disabili nei casi in cui questo sia ritenuto efficace al benessere del bambino.
- D. La presenza dei genitori non esonera i docenti dall’obbligo della vigilanza, poiché soltanto questi ultimi dovranno garantire la sorveglianza degli alunni. I genitori verranno coinvolti, pertanto, con funzioni meramente collaborativa e dovranno sollevare l’amministrazione da qualsiasi responsabilità per la loro partecipazione.
- E. Il numero e i nominativi degli accompagnatori (docenti ed eventuali genitori) devono essere menzionati nel modello di richiesta di autorizzazione (mod. 1).
5) PROCEDURA ORGANIZZATIVA
La procedura è la seguente:
- • acquisire il parere dei genitori nell’assemblea di classe;
- • raccogliere una somma forfetaria commisurata alla ipotesi di spesa;
- • richiedere l’approvazione del Collegio dei Docenti, che emetterà formale delibera dei viaggi d’istruzione inseriti nel POF;
- • richiedere l’autorizzazione ad effettuare la visita al Consiglio di Istituto (mod. 1) che emetterà formale delibera.
Successivamente alla delibera del Consiglio di Istituto, l’ufficio di segreteria provvederà ad acquisire i preventivi di spesa, comprensivi di IVA, di almeno tre ditte di autotrasporti interpellate.
La scelta dell’autotrasportatore dovrà essere effettuata sulla base:
- • del migliore preventivo presentato
- • delle garanzie offerte
- • del possesso dei requisiti richiesti dalla normativa (che verranno accertati attraverso l’acquisizione agli atti di tutta la documentazione di cui al punto 9.6 della C.M. n. 253/91).
Nel caso in cui il finanziamento della visita guidata sia a carico delle famiglie degli alunni, il versamento della somma dovuta all’autotrasportatore dovrà essere effettuato sul c/c bancario dell’Istituto.
L’ufficio di direzione procederà quindi al pagamento successivamente alle necessarie operazioni contabili.
I docenti dovranno poi provvedere a consegnare in direzione tutta la modulistica del viaggio che consiste in:
- • Elenchi partecipanti (mod. 2)
- • Autorizzazioni genitori (mod. 3)
- • Dichiarazione genitore accompagnatore (mod. 4)
- • Dichiarazione obbligo vigilanza docenti (mod. 5)
Al termine del viaggio i docenti consegneranno una sintetica relazione di valutazione dello stesso (mod. 6)
6) ASSICURAZIONE
Tutti i partecipanti a viaggi o visite debbono essere garantiti da polizza assicurativa conto gli infortuni.
7) RIMANDI
- - L'uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche.
- - Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio dell'Istituzione Scolastica.
- - Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento si rimanda alle norme scolastiche vigenti.
Uffici responsabili
Ulteriori informazioni
A seguire, viene presentata la documentazione.