Circolare interna n. 138: Uso responsabile dei social media e dei servizi di messaggistica istantanea (WhatsApp).

Data: 07-03-2026
N° Circ./Prot.: n. 138 prot. 1915

Tipologia circolare

Docenti

Descrizione circolare

Destinatari:
Ai docenti
dell’IC di Verdellino-Zingonia 

Gentili Docenti,
la nostra scuola segue con attenzione il benessere dei propri alunni. Negli ultimi tempi, ci sono arrivate molte segnalazioni su comportamenti scorretti nei gruppi WhatsApp e sui social network da parte di alcuni studenti.
Abbiamo registrato episodi preoccupanti: parolacce, insulti, prese in giro continue (cyberbullismo) e, in alcuni casi, immagini volgari e minacce. Questi comportamenti, anche se avvengono fuori dalla scuola causano danni seri al clima della classe e alla serenità dei ragazzi. 
Per questo motivo, voglio richiamare la vostra attenzione su alcuni punti importanti. 
I rischi di internet per i minori

L'utilizzo non controllato dai genitori degli smartphone espone i nostri ragazzi a rischi che spesso si sottovalutano:

  • Lo schermo fa abbassare la guardia. I ragazzi scrivono online cose che non direbbero mai di persona, perché si sentono "al sicuro" dietro un telefono.
  • Le tracce restano per sempre. Ogni insulto, foto o video condiviso resta in rete e può creare problemi anche in futuro, a scuola e nel lavoro.
  • Ci sono conseguenze legali. Insulti e minacce online possono essere reati, anche se a commetterli è un minore.

La responsabilità dei Genitori
Ricordo alle famiglie che, la legge (Codice Civile, Art. 2047 e 2048) stabilisce che i genitori sono responsabili delle azioni dei figli minorenni. In particolare:

  • Il contratto telefonico è vostro. La SIM è quasi sempre intestata a un genitore. Chi è intestatario risponde legalmente di ciò che viene fatto con quel numero.
  • Dovere di vigilare. I tribunali hanno chiarito che la responsabilità dei genitori include controllare come e quanto i figli usano i dispositivi.
  • Limiti di età. WhatsApp e molti social vietano l'iscrizione ai minori di 13 o 16 anni senza il consenso di un genitore.

Un patto per l'educazione digitale

A scuola parliamo di questi temi nelle ore di Educazione Civica e Digitale e lavoriamo quotidianamente su queste tematiche che concorrono alla valutazione disciplinare e del comportamento di alunni e studenti; dove necessario, si interverrà con provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti le cui condotte online ledano la dignità di studenti o personale scolastico. 
Ma l'impegno della scuola da solo non basta. Abbiamo bisogno della vostra collaborazione. 
Vi invitiamo pertanto a:
Controllare periodicamente i contenuti dei gruppi WhatsApp dei vostri figli e dei social network da loro frequentati.
Parlare con loro dei pericoli della rete e del valore del rispetto reciproco.
Segnalare tempestivamente alla scuola situazioni di disagio o prevaricazione.

Grazie per la vostra collaborazione. Insieme possiamo far crescere i nostri ragazzi in modo sereno e sicuro.
Cordiali saluti

Il Dirigente Scolastico
Prof. Eugenio G. Mora

Pubblicato: 07 Marzo 2026 - Revisione: 07 Marzo 2026